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Bardolino Chiaretto, Bardolino e Lugana tutti insieme appassionatamente a Lazise

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A San Valentino scocca il momento del Valtènesi Chiaretto 2015

Con il clima di questo fine gennaio dovuto all’anticiclone, clima più da annuncio di primavera che da finale di inverno, anche se come già più volte spiegato l’obiettivo di questo blog è dimostrare che rosati e chiaretti sono vini che si possono bere con soddisfazione tutto l’anno, viene ancora più facile pensare che si avvicina il momento dell’uscita della nuova annata.

Così, mentre per i rosati del centro e del Sud, mi riferisco ad Abruzzo e Puglia in particolare, ma anche per i vini base Sangiovese prodotti in Toscana, sarà opportuno rimandare l’assaggio, anche se qualche vino comincerà a febbraio ad entrare in commercio, almeno fino a marzo inoltrato, per poter avere una valutazione con un minimo di senso compiuto e con un senso prospettico, per i Chiaretto dell’area gardesana, sponda bresciana e sponda veronese, il momento della presentazione è decisamente più vicino.

Una ventina di giorni scarsa, il tempo di arrivare a metà febbraio, alla data simbolo di San Valentino, è sarà già il Valtènesi Chiaretto time, con i primi passi dell’annata 2015 dell’ottimo Chiaretto che nasce nell’entroterra collinare della fascia gardesana che va da Desenzano a Salò, un vino che s’identifica nel vitigno Groppello, spesso accompagnato da un quindici per cento tra Marzemino, Sangiovese e Barbera.

L’estate caldissima dell’annata scorsa, che ha portato a piena maturazione le uve, fa ipotizzare un Valtènesi Chiaretto 2015 che avrà caratteristiche diverse da quelle del 2014: una componente fruttata più evidente, maggiore rotondità e succosità, un tenore alcolico inferiore, anche se grazie ai terroir di cui la denominazione dispone, alla composizione dei terreni e all’influenza del lago, sarà puntualmente presente la componente sapida e minerale, la coda lunga, la freschezza che caratterizza i vini più bilanciati.

Sono molto curioso di poter assaggiare, in questa prima fase di prima espressione, i Chiaretto della sponda bresciana e di poter poi via via vedere l’evoluzione dei vini nel corso dell’anno, e sono pronto a scommettere che grazie alla piena maturazione del Groppello e all’attenuazione della componente tannica i vini raggiungeranno una piacevolezza e una godibilità notevole. Sarà importante vedere anche quale sarà il livello alcolico, perché con le temperature caldissime di giugno, agosto e soprattutto luglio, che è stato forse il luglio più caldo che si ricordi, si sono accentuate le maturazioni, ma anche l’alcol.

E quindi il lavoro in cantina, senza fare gli stregoni, ma mettendo in pratica con intelligenza quanto consente la tecnica enologica di oggi, ha avuto la sua importanza per raggiungere l’equilibrio desiderato e consentire a vini che saranno con ogni probabilità più avanti nella fase di maturazione rispetto a com’erano i vini del 2014, di avere una “coda lunga” e mantenere la freschezza anche ad estate trascorsa.

Ma se per conoscere le caratteristiche del Valtènesi Chiaretto 2015 bisognerà attendere San Valentino, per il capofila, mi riferisco al numero di bottiglie, che sono cresciute in sei anni da 4,5 a 10 milioni di bottiglie vendute, ovvero il Bardolino Chiaretto, leader assoluto fra i vini rosati a menzione geografica, bisognerà attendere sino ai primi di marzo. Quando il Chiaretto, insieme al fratello maggiore in rosso, il Bardolino, sarà protagonista di un’anteprima, in calendario domenica 6 e lunedì 7 marzo, in quel di Lazise, celebre località della sponda veronese gardesana.

Anche quest’anno il Bardolino avrà un ospite, ma mentre lo scorso anno ad essere stati ospitati dai produttori di Bardolino Chiaretto erano stati i colleghi produttori di rosati pugliesi aderenti all’associazione De Gusto Salento, nel 2016 Bardolino, Doc nata nel 1968, ospiterà un’altra denominazione nata l’anno prima, nel 1967.

Si rimarrà sempre in area gardesana, ma l’ospite sarà uno dei bianchi in maggior spolvero del momento, il Lugana, denominazione “che si sviluppa su cinque comuni fra Lombardia e Veneto” e ha raggiunto la quota considerevole di quindici milioni di bottiglie prodotte (erano otto solo pochi anni fa).

I dettagli di quest’Anteprima inedita, che coinvolgerà 90 aziende (molti produttori di tutti e tre i vini in presentazione) per un totale di 350 vini sono presentati, con gli orari, le varie iniziative in programma, l’elenco delle cantine presenti, su un sito Internet dedicato, Anteprima Lazise. Domenica 6 l’evento sarà aperto al pubblico, dalle 10 alle 18, mentre lunedì 7, dalle 14 alle 21, agli operatori. Un’anteprima dell’annata 2015, abbinata ad una retrospettiva di vini dell’annata precedente.

Un’iniziativa indubbiamente interessante, un ideale tricolore di vini che nascono in area gardesana, formato dal rosa del Bardolino Chiaretto, dal rosso del Bardolino e dal bianco del Lugana.

 


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