Zone classiche

Salento rosato Cantalupi 2014 Conti Zecca

BolzanoBardolino 229Un anno di bottiglia e ancora in ottima forma

Come osservavo qualche giorno fa, non manca moltissimo, dipende dal dettato dei disciplinari di produzione di qualche denominazione e dalla politica aziendale delle singole cantine, dall’entrata in commercio della nuova annata, la 2015, dei vari rosati, chiaretti e cerasuolo. Continua a leggere

Tauma Vino Rosato Azienda agricola Pettinella

Tauma 001Insomma, se uno scrive e ripete, e addirittura crea un blog per dirlo, che i vini rosati si possono bere non solo d’estate ma in ogni periodo dell’anno, deve avere la faccia tosta per passare dalla teoria alla pratica. Non solo dirlo, ma farlo.

E così, non in un giorno qualsiasi, ma durante il pranzo di Natale, momento canonico di consumo di vini rossi, vista la presenza a tavola (a meno che non si tratti di una tavolata di vegani) di almeno una portata di carne, il sottoscritto su un arrosto di vitello ha arrischiato, sapendo che poteva farlo, che il vino scelto aveva fior di spalla per reggere, nientemeno che un rosato.

Ma non un rosato qualsiasi, e questo l’avrebbe capito chiunque, ma un rosato speciale, che data la provenienza geografica sarebbe corretto chiamare Cerasuolo, ma che per le sue caratteristiche è molto più vicino ad un rosato. Se non addirittura ad un rosso. Continua a leggere

Campo di Mare Negroamaro Salento rosato 2014 Duca Guarini

Sannio 010Quale vino rosato bere oggi con la certezza di trovarlo in ottima forma, magari con una piccola parte dello splendore aromatico appena sacrificato, in questa delicata fase in cui l’annata in vendita è alla fine del proprio percorso commerciale e per la nuova annata bisognerà attendere ancora un paio di mesi?

La mia esperienza mi dice che scendendo in Puglia, ed in particolare in Salento e puntando sui vini che sono espressione di quella grande uva da rosato che è il Negro amaro (uva da rosato, ma anche da ottimi rossi), non si può sbagliare. Continua a leggere

Bardolino Chiaretto 2014 La Cavalchina

BolzanoBardolino 175Su quale azienda e quale vino andare sul sicuro volendo bere, anche in questa delicata fase che si pone tra la fine dell’annata 2014 e l’uscita in commercio, tra qualche mese, dell’annata 2015, un Bardolino Chiaretto?

Io per andare sul sicuro, conoscendo da molti anni come lavora questa azienda e come produca vini, anche Chiaretto, non pensati per una sola estate, direi, tra le diverse soluzioni che mi vengono in mente, la Cavalchina dei fratelli Franco e Luciano Piona che conta su un’estensione di 30 ettari vitati, con una produzione di circa 350 mila bottiglie all’anno. Continua a leggere

Montepulciano Cerasuolo d’Abruzzo Apollo 2014 Ausonia

AusoniaApolloCerasuoloNella categoria dei “vini in rosa” i Cerasuolo, o Montepulciano Cerasuolo, se preferiamo chiamarli così, occupano un posto a parte. Lo dice il nome stesso che non sono dei rosati tout court o dei Chiaretto e la differenza non è solo cromatica, visto che ci sono rosati di Sangiovese o a base di Negroamaro che presentano colori che non hanno nulla da invidiare per intensità ai Cerasuolo abruzzesi.

La differenza la definirei di sostanza, perché un buon Cerasuolo, che nasce, non dimentichiamolo, da un vitigno rosso importante, che esprime anche rossi di struttura o da moderato invecchiamento come il Montepulciano, presenta una carnosità, una vinosità, una polpa, una ricchezza di estratti, ecco, una sostanza, tutta peculiare. Continua a leggere

Colline Pescaresi Donna Ernestina 2014 Ciavolich

ErnestinaCiavolichCome vola il tempo! Sembra ieri, ed è già passata una dozzina d’anni, quando nell’aprile 2003 e poi nel maggio 2004, sul mio adorato sito Internet “corsaro” Wine Report, scrivevo, tra i primissimi, di questa azienda abruzzese, Ciavolich.

Dapprima, aprile 2003, del Montepulciano d’Abruzzo Divus 2000, un anno dopo, maggio 2004, del Montepulciano Cerasuolo Divus 2003. Continua a leggere

Valtènesi Chiaretto 2014 Francesco Averoldi

Valtenesi-Chiaretto 003Qual’era, sino a qualche anno fa, il grande limite riconosciuto di molti Chiaretti del Garda, sponda bresciana o sponda veronese non fa molta differenza? Venivano riconosciuti come vini piacevoli, perfetti per la cucina estiva e per quella di lago in particolare, ma parafrasando quel motto che li vuole, per loro modalità di produzione, per la breve durata della macerazione, “vini di una notte”, spesso diventavano vini da una sola stagione.

Ad autunno inoltrato i loro colori si spegnevano, i profumi si perdevano o si degradavano, la loro freschezza e fragranza diventava un ricordo e pensare di berli negli ultimi mesi dell’anno, in attesa che nei primi mesi di quello successivo venisse pronta la nuova annata, era abbastanza difficile. I vini era praticamente esauriti e quando li si trovava non facevano fare i salti dall’entusiasmo. Continua a leggere

Valtenèsi Chiaretto La Moglie Ubriaca 2014 La Basia

2015-06-10 19.31.10Un bel vino, per ricordare una donna solare che è volata in cielo…

Mi sono inventato questo nuovo blog, un Rose wine blog, per parlarvi di classici del panorama rosatista come questo, o presentarvi sorprendenti novità, come questa o questa ancora, e non potendo utilizzare più, come ho fatto per quasi tre anni, con un grande seguito da parte vostra, un bellissimo portale, dove i piatti, le ricette, la cucina, hanno deciso di fare a meno, dei vini dei rosati che scopro, che amo, che bevo, continuerò a scrivere qui.

Eccomi pertanto a parlarvi di rosati, anzi di un Chiaretto che conosco da tempo e che ho sempre apprezzato e che ho trovato decisamente buono, a giugno, quando l’ho riassaggiato, parlo dell’annata 2014 (attendo con curiosità di degustare il frutto della calda annata 2015), in occasione di quella bellissima manifestazione, di grande e sorprendente successo, che è stata Italia in rosa, dove ho condotto una serie di divertenti degustazioni, e ho avuto la conferma che i rosati non sono una moda, ma una tendenza di consumo consolidata. Continua a leggere

Bardolino Chiaretto 2014 Tenuta La Cà

BolzanoBardolino 192Siamo sul Garda, sponda veronese, con un Chiaretto, un ottimo Bardolino Chiaretto 2014 che avevo assaggiato a Lazise a marzo, nel corso dell’eccellente Anteprima Bardolino Chiaretto organizzato dal Consorzio Tutela vino Bardolino, e che ho ribevuto di recente trovandolo in splendida forma.

Il vino, una classica cuvée di uve Corvina, Rondinella, Molinara, è opera della Tenuta La Cà, ovvero “un podere di 15 ettari situato nella zona di Calmasino a Bardolino. Dodici ettari sono coltivati a vite e i rimanenti ospitano un suggestivo oliveto, la Cantina Vinicola e l’Agriturismo. La Tenuta, coltivata con cura e passione solamente da collaboratori interni che condividono la stessa filosofia aziendale, è nel cuore del territorio della DOC Bardolino, la denominazione di origine controllata che si estende lungo la sponda orientale del Lago di Garda mentre a sud copre le colline moreniche verso l’entroterra della provincia di Verona”. Continua a leggere

Bardolino Chiaretto 2014 Giovanna Tantini

BolzanoBardolino 203Un grande Chiaretto. Forse il miglior Bardolino Chiaretto tra i tanti che ho assaggiato a marzo a Lazise nell’ambito di una grande manifestazione che ha visto ospiti i produttori salentini dell’associazione De Gusto Salento​ e padrone di casa la più importante e la più nota tra le denominazioni chiarettiste italiane, il Bardolino Chiaretto Doc.
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Igp Rosato Salento Grecìa 2014 Paolo Leo

GreciaPaoloLeoIl “segreto” di questo rosato è presto rivelato: uve Negroamaro in purezza da vigneti coltivati ad alberello pugliese, provenienti da una zona particolare denominata Grecìa Salentina, un’area di origine e antica cultura ellenica che comprende nove comuni, Sternata, Solento, Corigliano d’Otranto, Melpignano, Calimera, Malpignano, Zollino Martano Castrignano dei Greci. Continua a leggere