Archivio tag: metodo classico

Oltrepò Pavese Pinot nero Brut Cruasé Julillae La Travaglina

TomStevensonOltrepò16-02-2015 043Qual’è oggi, inizio 2016, la situazione produttiva e qualitativa del Cruasé, il singolare nome con il quale si designa in Oltrepò Pavese una porzione dei metodo classico Rosé prodotti con l’utilizzo di una percentuale di almeno dell’85% di uva Pinot nero?

Poiché il sito Internet che fu dedicato al Cruasé all’epoca della sua invenzione cinque anni orsono spiega in maniera esaustiva di cosa si tratti, ma ha tutta l’aria di non essere aggiornato e di non riportare l’elenco esatto delle aziende che lo producono, e non ci dice quante bottiglie vengano prodotte, non consentendo di avere le reali e aggiornate dimensioni del fenomeno, voglio tentare di riuscire ad avere i numeri dal Consorzio tutela vini Oltrepò. Continua a leggere

Modena Rosé Brut QuintoPasso Cleto Chiarli

Quintopasso 002Nella corsa al rosato cui si assiste fortunatamente in po’ ad ogni latitudine in Italia, corsa che vede coinvolte uve e territori un po’ di ogni tipo, dalle vocazioni rosatiste diverse, uno spazio interessante e originale è occupato da letture in chiave rosé del Lambrusco. In particolare il Lambrusco di Sorbara, quello meno carico di colore, il più elegante e fruttato della gamma dei Lambruschi sta rivelando di essere molto adatto a questo genere di vinificazione ed esprime vini molto interessanti.

Una delle aziende che sta dimostrando particolare attenzione a questa lettura in rosa del Lambrusco è la storica – “Nel 1860 Cleto Chiarli cessa l’attività di oste per dedicarsi unicamente alla produzione di Lambrusco che fino ad allora aveva prodotto per soddisfare il fabbisogno dell’osteria” – Cleto Chiarli di Modena. Continua a leggere

Rosé Extra Brut metodo tradizionale Bruno Giacosa 2013

GiacosaBrut2013 002Dovrete pazientare ancora qualche tempo per l’uscita e la disponibilità sul mercato dei primi esemplari di rosati, chiaretti, cerasuoli espressione della calda annata 2015 (come saranno? Più carnosi e fruttati di quelli targati 2014, più caldi e strutturati?) e per il momento vi dovete “accontentare” di Rosé con le bollicine. Ma se “accontentarsi” significa accettare la proposta di bere vini come questo di cui sto per parlarvi, mi sembra che non sia proprio una soluzione di ripiego, anzi… Continua a leggere

Trento Doc Brut Rosé + 4 2009 Letrari

TrentoDoc2015 092Non aspettatevi un “colorone” di quelli che colpiscono per la loro intensità da questo Trento Doc + 4. Rosé sta scritto in etichetta e un rosa pallido, delicato, accennato a tinte pastello, e limpido trovate nel bicchiere.

Il + 4 è il secondo rosato della gamma di una famiglia di produttori, i Letrari, che in Trentino, sta diventando sempre di più, nonostante i vini fermi prodotti restino molti (sono ben 23 in totale), comprendendo classici come i vin du pays Marzemino ed Enantio, gli uvaggi Maso Lodron e Ballistarius, sinonimo di metodo classico. Sono ben otto difatti le tipologie di “bollicine” che questa benemerita famiglia attiva in campo agricolo e vinicolo nell’area di Borghetto d’Avio già nel 1647 propone, con un numero di bottiglie che gradualmente diventa sempre più significativo sul totale di quelle prodotte. Continua a leggere

VSQ metodo classico Rosé Monsupello

TomStevensonOltrepò16-02-2015 049Con quale rosato, mi sono chiesto, chiudere il 2015 di Rosé Wine Blog? Con delle bollicine, ovviamente, che vedano protagonista quell’uva straordinaria che dà il suggello ad ogni Rosé che si rispetti e che sia dotato di carattere, il Pinot nero.

Bollicine a base di Pinot nero, e buone, si producono anche in altre denominazioni, ma poiché la zona che vanta in assoluto e di gran lunga il maggior numero di ettari di Pinot nero in Italia è quella bella zona collinare in Lombardia, in provincia di Pavia, che corrisponde al nome di Oltrepò Pavese, ho pensato di proporvi di brindare (e bere) con un metodo classico oltrepadano. Continua a leggere

Mornasca Rosé metodo classico 2011 Cascina Gnocco

Oltrepòluglio2015 048Conoscevate l’esistenza e soprattutto avevate mai bevuto, prodotto in Oltrepò Pavese, patria di qualcosa come tremila ettari di Pinot nero, ampiamente utilizzato anche per la produzione di Rosé, che nella versione metodo classico talora portano il marchio collettivo di Cruasé, il vino ottenuto da un’uva che si chiama Mornasca o “uva di Mornico”?

Se la risposta è negativa potete ringraziare Rosé Wine Blog che vi porta in un’azienda di Mornico Losana, Cascina Gnocco, che attiva dal 1923 e sempre appartenuta alla famiglia Cuneo, dall’inizio del Nuovo Millennio ha voluto legare il proprio nome, per scelta di Domenico Cuneo e del figlio Fabio, ad un qualcosa che caratterizzasse maggiormente l’azienda e la legasse strettamente alla propria storia, anche vitivinicola. Continua a leggere

Hallé Rosé metodo classico Enrico Crola

HalleRosé-ridottoC’è anche il Nebbiolo, come ho già detto, e non penso tanto al Nebbiolo delle Langhe, che pure si sta scavando uno spazio bollicinoso, quanto a quello dell’Alto Piemontese, quello delle province di Novara, Biella, Vercelli, tra le uve protagoniste della new wave rosatista che coinvolge una regione vinicola di primario valore come il Piemonte.

Non poteva essere altrimenti, perché il Nebbiolo, anche vinificato in bianco e trattato in rosa, ha risorse imprevedibili e sorprendenti e dà vita a vini cui non mancano certo carattere e personalità. Continua a leggere

Vsq Metodo classico Brut Rosé Felsina

FelsinaRoséVSQNon bastava più alla Fattoria di Felsina di Castelnuovo Berardenga essere tra le aziende leader e simbolo del Chianti Classico, grazie ad una serie di vini, mi riferisco ai Chianti classico riserva Rancia, Chianti Classico Gran Selezione Colonia, al Chianti Classico Berardenga e Berardenga riserva ed infine al mitico Super Tuscan Fontalloro, esaltazione della grandezza del Sangiovese in terra chiantigiana.

I Poggiali e Giuseppe Mazzocolin, protagonisti di questa tenuta esemplare, hanno addirittura tentato l’impresa di utilizzare il Sangiovese come base, un buon 50% completato da un 30% di Pinot nero e da un 20% di Chardonnay, per un metodo classico Rosé. Continua a leggere